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CASCATA DELLE MARMORE – ASSISI

100 chilometri di emozioni attraverso le bellezze dell’Umbria

Greenway del Nera, Vecchia ferrovia, via dell’acqua, ciclabile Spoleto Assisivia di Francesco. Sono 5 percorsi ciclabili che per alcuni tratti si integrano con un unico itinerario che collega la cascata delle Marmore ad Assisi. Circa 100 chilometri di emozioni tra spettacoli della natura e  paesaggi della campagna Umbra. Si passa dalle asperità delle rupi e dal fragore delle cascate al silenzio delle abazie e dei santuari. Dalle strette gole scavate dal fiume Nera agli spazi aperti della valle Umbra circondata dalle distese dei vigneti e degli  ulivi  che ricoprono i dolci profili delle colline.  Una terra che ancora sa stupire, la nostra Umbria !

PRIMO TRATTO – Dalla cascata a Spoleto

InformazioniCascata delle Marmore – dove si trova come arrivare
Tipologia di percorsopista ciclabile
Lunghezza50 km
Livello di difficoltàmedio
Fondo stradale prevalentesterrato
Biciclettagravel , MTB,
Luoghi d’interesseCascata delle Marmore, Arrone, Ferentillo, Abbazia di San Pietro in valle, Scheggino, sant’Anatolia di Narco, Spoleto
TracciatoVisualizza il percorso su Wikiloc

Cascata delle Marmore

Ma andiamo per ordine e poniamo che il punto di partenza sia, appunto, la cascata delle Marmore, bel vedere inferiore per l’esattezza.

Dando per scontato che abbiate già visitato questo straordinario spettacolo del fiume Velino che dal dirupo  si getta nel fiume Nera con tre salti di 165 metri. Che abbiate già percorso il sentiero che si snoda sotto la vegetazione rigogliosa risalendo il versante in senso contrario ai flutti delle acque. Supponiamo pure che abbiate già provato il piacere e l’emozione degli spruzzi  che vi hanno avvolto quando vi siete affacciati dal balcone degli innamorati. Che abbiate visto da ogni prospettiva possibile la magnificenza di un opera di ingegneria idraulica che ha oltre 2000 anni di storia da raccontare. Bene, possiamo allora lasciarci alle spalle la tempesta per  passare alla quiete della valle del Nera. Si inizia il percorso, passando al di là del il fiume attraverso un piccolo ponte  posto all’altezza del parcheggio.

La greenway

Passaggio sotto un vecchio acquedotto

Da qui inizia la greenway, uno sterrato che si sviluppa lungo la sponda sinistra. Dopo pochi metri si passa sotto la una breve galleria scavata nella roccia, un’altra opera idraulica, un altro pezzo di storia.

Si continua sulla  strada bianca fino al castello di Arrone e la sua “torre degli olivi” e poi ancora avanti fino a raggiungere Precetto. Qui, ai piedi delle Rocche, ci aspetta la chiesa di S.Stefano con  la sua cripta, un luogo arcano dove si conservano i resti di corpi umani meglio conosciuti come “mummie di Ferentillo” .

Pochi chilometri più avanti l’atmosfera diventa quasi surreale. Dall’alto, Umbriano, la città fantasma , domina il fondovalle con la torre del suo castello. Un luogo magico posto di fronte all’antica abbazia benedettina di “San Pietro in Valle” edificata dal duca longobardo di Spoleto alle pendici del monte Solenne. Attraversando ancora i borghi della Valnerina, si arriva, in fine, sopra il poggio di Sant’Anatolia di Narco e poi di nuovo giù verso la “valle del drago”.

La vecchia ferrovia

Da questo punto ci si lascia alle spalle il fiume Nera e si comincia a salire  lungo il tracciato di una vecchia ferrovia, la Spoleto-Norcia. Ci sono da attraversare ponti, gallerie, diversi tratti  elicoidali come nelle ferrovie svizzere e, infine, raggiunto il valico,  inizia la discesa verso la valle umbra. Ancora ponti, vecchie stazioni e ancora gallerie ma attenzione, sono tutte prive di illuminazione, fino a raggiungere Spoleto.

Spoleto

Qui, per un breve tratto, il percorso ciclabile finisce ma in compenso si può usufruire delle strade di una delle città più belle dell’Umbria. Il ponte delle torri, la rocca dell’Albornoz, il duomo, sono solo alcune delle bellezze che meritano una visita prima di riprendere la ciclabile per Assisi.

La ciclabile verso Assisi

Secondo tratto – da Spoleto ad Assisi

Tipologia di percorsopista ciclabile in sede protetta con alcuni tratti di traffico promiscuo
Lunghezza45 km
Livello di difficoltàfacile
Fondo stradale prevalenteasfalto
BiciclettaTrekking, MTB
Luoghi d’interesseBevagna, Cannara, San Giacomo di Spoleto, le Fonti del Clitunno, Trevi, Foligno, Montefalco
TracciatoDownload tracciato gpx

Il tracciato inizia nelle vicinanze della stazione, ferroviaria, in località San Nicolò dove una vecchia fabbrica di piastrelle è stata riconvertita in Bicigrill.

Oltre ad essere il luogo ideale per rifocillarsi, qui si possono reperire tutte le informazioni relative alla ciclabile ed il territorio che questa attraversa. La pista  si snoda lambendo le fonti ed il tempio del Clitunno che fa parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.

Ancora più avanti si sfiorano Trevi e Montefalaco, nel bel mezzo della terra della vite e dell’ulivo,  due cittadine dove poter fare una  sosta, lasciando però la ciclabile per un breve tratto e percorrere  altre strade, comunque,  poco trafficate.

Altrimenti si continua dritti fino a Bevagna, sempre lungo i corsi d’acqua, sempre procedendo sulla pianura  della valle umbra. L’ingresso in questa splendida cittadina, è uno dei passaggi più belli che l’intero itinerario possa offrire.

Lo splendore del centro storico, circondato da antiche mura, la rete dei canali attraversati dai ponti, le botteghe artigiane e l’atmosfera che vi si respira,   fanno di Bevagna uno dei borghi più belli d’Italia. Santa Maria degli angeli, con la mole della sua basilica, è la penultima tappa del viaggio , prima di salire verso Assisi, percorrendo la cosiddetta mattonata. Inutile, qui, dilungarsi nella narrazione di un luogo già ampliamento descritto altrove. Voglio solo aggiungere che, volendo, si può continuare ancora alla volta di Perugia e , da qui, verso Gubbio. Si può procedere, in questo caso, ancora su percorsi sterrati o asfaltati, con poco traffico, percorrendo, questa volta , la via di Francesco.

Conclusione

L’itinerario descritto non è ad anello e può essere utilizzato da chi si trovasse ad attraversare l’Umbria da Nord a sud o viceversa. Se, invece, siete arrivati alla cascata delle Marmore con qualsiasi altro mezzo e dovete ritornare al punto di partenza, potete farlo in treno. Dalla stazione di terni si torna alla cascata seguendo questo percorso di circa 7 Km : Viale della stazione – Piazza Tacito – Via Mazzini – Viale Brin – Sp 209. In questo ultimo tratto, però, non è stasta ancora realizzata una ciclabile.